Liam Devlin di Jack Higgins — Ordine di lettura e libri in italiano

Radio ricetrasmittente d'epoca su un tavolo di legno con cuffie e cifrario

DossierSerie

Liam Devlin

Liam Devlin è il personaggio che ha permesso a Jack Higgins di tornare più volte sullo stesso terreno senza ripetersi: un irlandese colto, ex docente universitario e uomo dell'IRA, mercenario dell'azione clandestina più per temperamento che per fede politica, capace di muoversi con la stessa disinvoltura nella Germania nazista e nella guerriglia nordirlandese di quarant'anni dopo. Compare in quattro romanzi che l'autore ha scritto lungo un arco di quindici anni, tenendo insieme una figura anagraficamente impossibile ma narrativamente coerente.

Il ciclo nasce con un enorme successo commerciale e prosegue come costola di quel primo libro. Devlin entra in scena nel piano tedesco per rapire Churchill sulla costa inglese, poi Higgins lo recupera in tre storie successive, ambientate nel presente della scrittura, dove il vecchio combattente fa da mentore o da complice a protagonisti più giovani. Il collante non è un teatro operativo unico, ma il personaggio: per questo il ciclo attraversa due epoche diverse, la Seconda guerra mondiale dei due romanzi dell'aquila e gli anni Ottanta degli altri due.

I romanzi del ciclo

Sono quattro. Di seguito nell'ordine di scrittura, con il titolo italiano accertato, il titolo originale e l'anno di prima uscita in lingua inglese.

  1. La notte dell'aquila — The Eagle Has Landed (1975)
  2. Il tocco del diavolo — Touch the Devil (1982)
  3. Confessionale — Confessional (1985)
  4. Il ritorno dell'aquila — The Eagle Has Flown (1990)

Che cosa esiste in italiano

Tutti e quattro i romanzi risultano tradotti e pubblicati in Italia, dato non scontato per un ciclo di questa età. Il primo è uscito per Mondadori ed è il più ristampato, transitato negli anni in più collane; il titolo italiano si distacca dall'originale, che alla lettera parla di un'aquila atterrata. Il secondo e il quarto sono passati per Sperling & Kupfer, con presenza anche in edizioni Mondadori per il primo dei due; anche il terzo è Sperling & Kupfer. Le date sopra indicate sono quelle delle prime uscite originali: gli anni delle edizioni italiane variano da collana a collana e non vengono riportati qui dove non risultano da una fonte editoriale univoca.

Il catalogo non ospita ancora una scheda dedicata ai singoli volumi di questo ciclo. La pagina descrive la serie e ne certifica la reperibilità in italiano; le schede opera per opera verranno aggiunte in un secondo momento. Fino ad allora non esistono, in questo archivio, rimandi interni ai singoli romanzi.

Ordine di pubblicazione o cronologia interna

Qui la questione è particolare. L'ordine di scrittura non coincide con la cronologia della vita del personaggio: il primo libro è ambientato nel 1943; l'ultimo scritto torna indietro allo stesso periodo di guerra e ne rilegge alcuni fatti; i due romanzi centrali si svolgono invece negli anni Ottanta. Chi cerca la sequenza degli eventi vissuti da Devlin dovrebbe accostare i due titoli dell'aquila e poi passare ai contemporanei; chi preferisce seguire l'autore e il modo in cui ha via via ripensato il personaggio segue l'ordine di scrittura elencato sopra. La seconda soluzione è la più lineare, perché evita di anticipare i rimandi che l'ultimo romanzo costruisce sul primo.

Un personaggio, due registri

Ciò che distingue questo ciclo dagli altri lavori dell'autore è l'uso di Devlin come cerniera fra due modi di raccontare. Nei titoli dell'aquila domina il romanzo d'avventura bellica, con l'operazione clandestina, la copertura e il conto alla rovescia verso il colpo di mano. Nei due romanzi ambientati negli anni Ottanta prevale invece la materia nordirlandese, con l'IRA vista dall'interno e la logica dell'antiterrorismo: qui Devlin non è più l'uomo dell'azione ma il veterano che conosce le regole del gioco e le spiega a chi entra in scena dopo di lui. Metà dei libri appartiene a un'altra stagione storica, pur ruotando sullo stesso protagonista.

Per il lettore italiano il nodo pratico è la disomogeneità delle edizioni. Il passaggio del ciclo tra editori e collane diverse, in anni distanti, fa sì che i quattro volumi non compongano una serie uniforme in libreria: si trovano con vesti grafiche e formati differenti, e per completarli conviene guardare anche al mercato dell'usato. È una difficoltà di reperimento, non di disponibilità: i testi esistono tutti in italiano, ma non sono stati riproposti insieme in un'unica veste recente.

Da quale volume cominciare

Il punto d'ingresso naturale resta il romanzo dell'operazione contro Churchill: è quello che ha fatto conoscere l'autore, quello in cui Devlin nasce come personaggio, ed è anche il più facile da reperire in italiano. Gli altri tre si leggono bene solo dopo, perché presuppongono la conoscenza di quella prima vicenda e del rapporto tra Devlin e gli uomini che lo hanno usato. Chi cerca specificamente lo spionaggio ambientato durante la guerra troverà pane per i suoi denti nei due titoli dell'aquila; i due centrali spostano il baricentro sulla guerriglia nordirlandese e sull'antiterrorismo.

I quattro romanzi si reperiscono nelle edizioni italiane, in buona parte sul mercato dell'usato. Le ricerche seguenti aprono i risultati per singolo titolo.

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Quanti romanzi ha Liam Devlin come personaggio?

Quattro, scritti da Jack Higgins tra il 1975 e il 1990. Non è il protagonista assoluto di tutti: in alcuni divide la scena con figure più giovani a cui fa da mentore.

Sono tutti disponibili in italiano?

Sì. I quattro titoli risultano usciti in edizioni italiane, tra Mondadori e Sperling & Kupfer; alcuni si trovano oggi soprattutto nell'usato.

Il ciclo è tutto ambientato durante la guerra?

No. Solo i due romanzi dell'aquila si svolgono nella Seconda guerra mondiale. Gli altri due sono ambientati negli anni Ottanta, tra IRA e antiterrorismo, con un Devlin ormai anziano.

Segui le prossime schede dedicate a Jack Higgins e allo spionaggio bellico